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Stato dei Presidi |
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1557 |
Creazione dello Stato dei Presidi di cui Orbetello diviene la Capitale. A iniziare da questa epoca si fanno risalire le attuali fortificazioni giunte quasi intatte fino a noi. Recentemente alcune parti sono state interrate quasi totalmente (vedi i fossi Reali), altre modificate (vedi Porta Nova con la apertura di altri due archi). |
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Il
3 luglio 1557 il
trattato di Firenze sanziona
ufficialmente la nascita dello
Stato dei Presidi
Orbetello ne
diventa la capitale.
Lo Stato dei
Presidi durò fino al 1801 con
quattro periodi storici
nettamente distinti:
1557-1707
periodo dei viceré spagnoli
1707-1737
periodo della
dominazione austriaca
1737-1800
periodo dei re
borbonici
1800-1801
periodo della dominazione
francese
E' nel periodo
dei viceré che su tutto il
territorio vengono erette quelle
fortificazioni che ancor oggi
sono visibili, dalla Rocca di
P. Ercole, a Forte Filippo, a
Forte Stella, alla Rocca di
P .S. Stefano, alle numerose torri
dislocate sul M. Argentario e
nelle zone limitrofe, alla
ristrutturazione della cinta
muraria di Talamone.
Per
quanto riguarda Orbetello le
fortificazioni hanno interessato
il lato verso la terraferma
essendo gli altri lati già
difesi dalle preesistenti mura
etrusche.
Le fortificazioni
comprendono quattro bastioni,
d'Arcos, della Rocca, di Santa
Maria, di Guzman,
All'interno di
dette fortificazioni sono degni
di nota il Palazzo del
Governatore e la
Polveriera Guzman.
Lo Stato dei
Presidi fu scenario di varie
battaglie di cui la più
importante è quella di Orbetello
con un assedio, da parte
dei francesi, che durò dal 9
maggio al 15 luglio 1646 e che
si concluse con la vittoria
spagnola.
Negli altri
periodi Orbetello subì ulteriori
occupazioni e battaglie passando
dalla dominazione austriaca a
quella dei borboni, fino a
quella dei francesi, per essere
definitivamente abolito come
stato il 22 novembre del 1801
con l'assegnazione dei suoi
territori al Regno d'Etruria.
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