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Pietro Solimeno è nato il 22 agosto del 1956 a Orbetello (Gr), dove attualmente vive e lavora come consulente informatico presso la sua azienda. Diplomato in Teoria e Solfeggio musicale al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha insegnato pianoforte presso scuole private della Maremma. In seguito ha conseguito il diploma di infermiere professionale presso l’ospedale della sua città. Dopo varie esperienze nel settore medico infermieristico, ha intrapreso gli studi informatici specializzandosi in sviluppo software per gli studi ambulatoriali come la cardiologia, la neonatologia, la pediatria e la ginecologia. Lisa, è la sua prima pubblicazione. |
Presentazione del libro |
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Lisa è una donna meravigliosa che dalla vita ha avuto tutto: bellezza, ricchezza, intelligenza. Il destino, però, le ha riservato anche la sofferenza, la disperazione, il dolore. Ammalatasi gravemente, decide di mettere fine alle proprie sofferenze, decide di annegarsi per non dover sopportare un peso troppo grande per lei, sola. Giorgio è lì, sulla spiaggia, imbambolato a guardare quell’immagine, stupito della sua stessa esistenza. Inconsapevole del suo dramma, spinto da un’attrazione mai provata, le salva la vita, condannandola, paradossalmente, a continuare a lottare per godere al meglio del poco tempo che le rimane. Pietro Solimeno narra un’intensa storia d’amore e di disperazione, approfondendo con discrezione temi scottanti come la malattia terminale, l’accanimento terapeutico, l’eutanasia, il diritto di ciascuno di scegliere di morire con dignità. Ma in Lisa c’è anche, forte, un irrefrenabile attaccamento alla vita, a quanto, sempre, in ogni circostanza, essa sa donare a chi crede in lei. |
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Esperto agente del Mossad, Karen Ryan deve affrontare una missione di estrema importanza: avvicinare Marco Marini, medico presso un ospedale della striscia di Gaza, farlo innamorare e poi ucciderlo. Quando però lo incontra, la donna ne rimane subito affascinata e, colpita dalla semplice drammaticità della sua storia, decide di non portare a termine il suo incarico, di scappare e di ricostruirsi una nuova vita assieme a lui, che ormai ama più di se stessa, e a Nadira, la piccola orfana che ha preso in custodia. Il rischio è tuttavia troppo alto, per tutti: il tradimento viene ben presto alla luce e Karen è il bersaglio di una serie di attentati. In molti la vogliono eliminare, sono troppe e troppo importanti le informazioni che possiede e che potrebbe rivelare... Alla sua seconda prova come romanziere, Pietro Solimeno narra una vicenda intensa, carica d’umanità:storia di guerra e di spionaggio, Karen si rivela una vicenda in cui, soprattutto, è raccontato l’amore.
“ La più grande debolezza della violenza è l’essere una spiralediscendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica... con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. Infatti la violenza aumenta l’odio e nient’altro... restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo”. (Martin Luther King)
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