L'attività
artistica di Gianni Capitani ha inizio nel 1976, dopo aver conseguito il
Diploma di "Maestro d'Arte" presso la Scuola Duccio da Boninsegna di
Siena.
L'arte ceramica di Capitani ha avuto da subito bisogno di una sede. La sua
attività fu così ospitata, proprio dal 1976, presso uno "stanzone" della
Porta Medina o "Porta Esterna di Terra", una delle cinque porte ancora
esistenti ad Orbetello, adibita intorno al 1692 ad avamposto militare
sotto il regno del Re di Spagna Carlo II. Gianni Capitani trasformò quel
luogo ricco di storia nel proprio laboratorio artistico, trasformò quel
loggione in un punto di passaggio verso un mondo fatto di "colori", di
"terra", di "forza" e di "calore".
Il giovane artista produceva principalmente manufatti in prima cottura,
ricalcando le caratteristiche dei ritrovamenti archeologici del luogo,
prevalentemente etruschi. Capitani era un virtuoso ricco di estro; si
mostrava capace di ritmare valori grafici in funzione di valori cromatici
rialzati fino allo splendore dell'oro. L'attività artistica successiva si
concentrò principalmente sulla ceramica tradizionale, riproducendo piatti,
vassoi, stoviglierie di varie forme e dimensioni. Lo stile di Gianni
Capitani è unico; quest'ultimo non ricalca i tradizionali disegni tipici
ornamentali ma da un'impronta personalissima, della propria arte, al
manufatto. L'inventiva del design è concepita in modo tradizionale ma
nettamente originale.
Lavorando al tornio e creando degli oggetti di fatture diverse e crete
diverse, Gianni Capitani trasmette nei suoi prodotti tutta la propria
esperienza di artigianato inteso soprattutto come espressione di cultura.
Risalendo infatti a reperti di origine spagnola, accostando colori
prevalentemente mediterranei, disegnando scorci caratteristici della costa
orbetellana e argentarina o i resti delle tante fortificazioni spagnole,
l'artista orbetellano riesce sorprendentemente a trasmettere oltre la
forza della natura che ci circonda anche la realtà di un territorio ricco
di storia e di fascino.
Capitani rappresenta una realtà artistica e culturale della zona.
Durante la trentennale attività, Gianni Capitani ha collaborato con vari
artisti della ceramica e dell'arte in genere tra cui Gaetano Pompa, Adriano
Pompa, Giuseppe Perin, Luciano Guarienti e Remo Brindisi.
Tutt'oggi Gianni Capitani svolge la sua attività di ceramista nel
laboratorio artistico di Porta Medina in Orbetello e le sue opere sono
conosciute in Italia e all'estero. |